Tachina

domenica 28 febbraio 2016

Campagna "Essere Umani"




 Con gioia pubblichaimo questo messaggio, comunicato stampa della nuova campagna "eseere Umani", inviatoci dall'Ufficio Donazioni Cottolengo nel quale opera anche  fr. Marco, nostro confratello e amico, che sempre ha aiutato anche il nostro Centro di Tachina.

 Anche noi qui a Tachina nel nostro piccolo siamo impegnati a dare anzitutto dignità agli anziani che accogliamo, spesso icontrati in uno stato di assolutà povertà ed abbandono.
Anche noi "oltreoceano" siamo parte della grande Opera Cottolenghina e i nostri 37 anziani fanno parte delle 3000 persone accolte nelle nostre strutture residenziani.
Assicuriamo un nostro sincero e fraterno ricordo nella preghiera perchè questa nuova e significativa iniziativa porti in tutto il mondo i frutti sperati a vantaggio di molti nostri fratelli e sorelle in difficoltà e che oltre ai beni materiali hanno perso anche la dignità umana.


i Fratelli di Tachina Maurizio, Pietro e Roberto



Gentilissimi tutti,
Vi invio in allegato il comunicato stampa per la campagna sulla dignità "Essere Umani" iniziata in uscita oggi sulla città di Torino e successivamente in nazionale e Regione Piemonte. Chiedo di metterlo a conoscenza di tutti. La campagna è stata approvata dai tre consigli generali della Piccola Casa della Divina Provvidenza.
Colgo l'occasione per porgere i più cordiali saluti.
D.G.
Fr. Marco Rizzonato

Il copy della campagna: “Cos’è un essere umano senza dignità? È una persona come noi che ha perso il lavoro, la casa, che non ha più speranza né prospettive di vita. Aiutiamo lei, e chi come lei è in difficoltà, a risollevarsi e a ritrovare fiducia nell’umanità. Sostieni l’opera del Cottolengo, contribuisci a ridare loro ciò di cui hanno bisogno: cibo, casa, salute e una rinnovata dignità per guardare al futuro.”
Nel pensiero di S. Giuseppe Cottolengo la dignità della persona consiste nel provvedere ai bisogni primari, cercando di arginare lo svantaggio sociale. ll Cottolengo durante tutta la sua vita si è sempre preoccupato delle persone che bussavano alla porta della sua Opera attivandosi senza sosta per aiutarli a ritrovare la dignità, offrendo loro cibo, vestiti, assistenza, accoglienza, ricovero. La campagna sulla dignità parte dai bisogni umani (che possono essere suggeriti o esplicitati) per poi far anche emergere il percorso che porta ciascun individuo alla realizzazione della propria vita attraverso il lavoro, il riconoscimento di se stessi e delle proprie capacità. Sfamare solo le persone, vestirle, dar loro una casa, non può bastare: si tratta di un piccolo passo all’interno di un percorso più ampio di restituzione della dignità che pone al centro l’individuo e i
suoi bisogni fisici ma anche emotivi. Per questo San Giuseppe Cottolengo si è sempre premurato all’interno del suo Istituto di insegnare ai suoi ospiti un mestiere, consapevole del fatto che: “Anche i piccoli hanno la loro dignità e il lavoro è dignità”.
Una persona abbandonata che ha perso il lavoro, la famiglia, gli amici, ha la necessità e il diritto di costruirsi un futuro.
La campagna “Essere Umani” mira a sensibilizzare le persone sul tema della dignità e della perdita delle certezze. Persone che sono al margine della società e si sono trovate senza nulla se non la speranza, in fondo ai loro occhi, poiché qualcuno li ha ascoltati, accolti, dato il necessario e restituito la dignità.



...R. chiede "solo" un po' di dignità...






Juan: almeno un letto e cure mediche....





Questa speranza è fatta di numeri che tutti i giorni il Cottolengo realizza con la sua opera: 130.000 pasti all’anno, 455.000 prestazioni sanitarie, 5.000 bambini aiutati in tutto il mondo, 5.000 disabili e anziani assistiti, 3.000 persone accolte nelle strutture residenziali. Queste persone sono avvolte dal calore di un amore che non è solo umano, ma che trova le sue radici nel vangelo di Mt. 25 dove ogni cosa che sarà fatta al più piccolo dei fratelli nel bisogno sarà fatta al Signore.
Il Cottolengo citando San Paolo: “l’amore di Cristo ci spinge al pensiero di uno che è morto per noi” 2. Cor. 5. Alla luce di tutto questo ogni giorno religiosi e laici si prodigano ad alleviare queste sofferenze per dare serenità e gioia a tutte quelle persone che hanno perso il sorriso. Attraverso questa campagna il Cottolengo vuole essere un portavoce per tutti coloro che quotidianamente passano inosservati, vivono nell’ombra, ma meritano di ricevere la luce della speranza.
Cos’è un essere umano senza dignità? Questa la domanda che colpisce al cuore e arriva diretta dall’Opera del Cottolengo.
Con grande coraggio ed estrema umanità ecco apparire, in giro per la città di Torino, una gallery di volti che emergono dall’oscurità che fino a oggi li ha tenuti prigionieri. Sono esseri umani come noi. La luce che si accende nei loro sguardi è quella della speranza, della fiducia in un’umanità ancora possibile. È l’azzurro dei loro occhi che risveglia le nostre coscienze e parla di un’umanità ancora possibile, quella che si respira nella Piccola Casa della Divina Provvidenza e che ha testimoniato con il suo grande esempio il Cottolengo.
Al via il primo flyth di una campagna pensata in multisoggetto e che prevede tre step nel corso del 2016, per una comunicazione che intende rinnovare e rafforzare il messaggio originale del Cottolengo avvicinandolo al grande pubblico.
Essere umani: un "call to action" ad essere migliori, sempre più umani.
Noodles Comunicazione diretta da Marco Prunotto firma la nuova campagna sociale della Piccola Casa scegliendo scatti fotografici intensi e d’impatto che trasformano la città in uno spazio espositivo a cielo aperto.
Strategy&Media ha curato la pianificazione della campagna.


O. vive completamente solo......






UFFICIO PROGETTI E RACCOLTA FONDI COTTOLENGO
via Cottolengo, 14
10152   Torino
 T. 0115225658
800121952
www.donazioni.cottolengo.org
donazioni@cottolengo.org

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