Tachina

lunedì 24 novembre 2014

Breve presantazione dell'Asilo de ancianos de Tachina, Ecuador

La casa di riposo “Asilo de ancianos” di Tachina è stata voluta e aperta circa 30’anni fa dal  comboniano Mons.  Enrico Bartolucci, allora Vescovo di Esmeraldas.

Tachina è un centro rurale ad una decina di km da Esmeraldas, città portuale al Nord dell’Ecuador, confinante con la Colombia.

Il Centro all’inizio ospitava una decina di anziani ed era  gestito da una Congregazione diocesana di suore: Las Hermanas del Sagrado Corazón.

Dopo un paio di anni Mons. Bartolucci chiede l’aiuto alla Piccola Casa- Cottolengo di Torino per la gestione e l’amministrazione della Casa.

La Piccola Casa, riconoscendo in questo servizio la piena realizzazione del Carisma cottolenghino, invia all’Asilo i Fratelli cottolenghini, già presenti ad Esmeraldas con un servizio per i ragazzi di strada.

Attualmente l’Asilo ospita ed assiste 36 anziani ed anziane soli, senza familiari conosciuti, non più autosufficienti.  I Fratelli sono tre, coadiuvati da 13 cooperatori .

D’accordo con il Vescovo, i Parroci segnalano i casi di anziani soli e poveri della loro Parrocchia e, dopo opportune visite e valutazioni, si decide se accogliere l’anziano.

Non potendo gli ospiti pagare una retta, l’Asilo si mantiene economicamente quasi esclusivamente con offerte dall’Italia: volontari, amici, parenti, parrocchie...

 Oltre all’alimentazione, le cure mediche e l’assistenza di base, agli ospiti si offre anche terapia fisica, ricreativa ed occupazionale.

Non manca naturalmente l’assistenza spirituale e momenti specifici di preghiera, come la Santa Messa tre volte alla settimana, animati dai nostri sacerdoti cottolenghini.

Attraverso il blog “asilo de ancianos de tachina, ecuador”, coordinato dalla nostra “Associazione Volontari Missioni Cottolengo”, ci tEniamo in contatto con i nostri amici e benefattori informandoli sull’andamento del Centro, i nostri problemi, le nostre gioie e il nostri desiderio  di continuare questo servizio per i più poveri tra i poveri:  gli anziani abbandonati.

Un grazie particolare alla Divina Provvidenza che, servendosi di tanti amici, in tutti questi anni non ci ha mai abbandonato inviandoci sempre il necessario per  continuare questi servizio.

Deo gratias,


i Fratelli di Tachina














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