Tachina

giovedì 14 febbraio 2013

Tachina... un angolo del mondo che ora appartiene anche a me

Mi scuso per il colpevole ritardo ma, credetemi, l’esperienza avuta mi sta veramente cambiando la vita, tanto da perdere a volte il contatto con una realtà, come quella dove vivo e lavoro io (in banca, ndr), che mi sta via via preoccupando sempre di più.
E, di conseguenza, mi permette il recuperare in pieno il valore di quelle settimane a Tachina, con quei 3 fratelli così diversi, così innamorati della vita, così pieni di amore ….. Maurizio, con il suo senso del dovere e la sua responsabilità …. 
Luciano, con il suo perenne sorriso e la sua straordinaria capacità di sdrammatizzare ….
Pietro, con il suo “caratteraccio” con cui nasconde un cuore grande, due mani che sanno fare tutto e di tutto ….
… a loro mi lega, e penso mi legherà per sempre, un rapporto nato così per caso, ma giorno-dopo-giorno cresciuto con gesti semplici, voglia di stare insieme, anche magari solo per mangiare qualcosa, desiderio di concedersi in tutto …






… da loro ho imparato (ebbene sì, si può imparare anche superati i 50 anni) cosa significhi “donarsi” gratuitamente, senza chiedere niente in cambio, perché ci si accorge che, con la stessa gratuità, si riceve molto, ma molto di più …
… cosa ho ricevuto io?
… un dono grande, un formidabile mix di pazienza, di sacrificio, di disciplina, di gioia, di quella vera….
… e poi come dimenticare quegli sguardi, quei “buenas dias” pronunciati da bocche a volte sofferenti, molto più spesso serene..
… come non rammentare quei corpi, a volte provati, umiliati dalla vita … ma che al tempo stesso sapevano dimostrare l’importanza di rimanere aggrappati alla Vita …
… come scordare quei nomi ….. Juan, Mina (che bello il suo sorriso!), Antonio, Carmen, Agapito, Borja (Dio, i suoi occhi!), Bass, Gilberto …. che emozione al solo pronunciarli
… e non mi dimentico nemmeno di tutti i collaboratori, così giovani, così vivaci, ma anche così pazienti nel “servire” quelle adorabili persone….
Ringrazio il Signore che ha illuminato la mia anima, dandomi la forza, il coraggio per dirmi “Sandro, è arrivata l’ora che tu ti dia da fare” … e Lui mi accompagna ora, non lasciandomi mai solo.
Un grazie infine (last but not least) a Voi che mi avete concesso questa straordinaria opportunità, che mi auguro possa ripetersi.
Grazie davvero.




Sandro Tagliaferro


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