Tachina

martedì 24 gennaio 2012

Scelta fatta

Quando si libera un posto e c’è da scegliere un nuovo ospite, è sempre una decisione delicata e difficile.
Tra le tante richieste e segnalazioni, in questo momento più di 30, si deve scegliere il più povero, il più bisognoso, il più infermo.
Allora si inizia a correre a destra e a manca per visitare, vedere, investigare.
Questa volta però per i due letti vuoti la scelta...l’hanno fatta altri per noi.
Così Gilberto l’hanno portato la polizia una notte piovosa, raccolto nella stazione centrale dei bus, dove “viveva” da alcuni giorni.
Dall’odore che emanava era quasi impossibile avvicinarsi e  ancora mi fa sorridere la scena dei poliziotti che si tappavano il naso con le dita.
L’ho subito riconosciuto. Gilberto non è una persona nuova per noi. Un paio d’anni fa, sempre la polizia ce l’aveva portato con tre denunce di vagabondaggio. Però allora stava relativamente bene e camminava. Così appena rimesso in sesto, dopo pochi giorni saluta, ringrazia e se ne ritorna sulla strada.
Ora invece la situazione mi sebra più complicata perchè oltre ad una spiccata confusione mentale, quasi non riesce a camminare da solo.
Speriamo s’adatti a questo nuovo ambiente perchè certamente alla stazione dei bus... non lo vogliono più!



Andrès invece era un anno che aspettava di venire.
In attesa di un posto lo accolgono i clarettiani di Limones in una costruzione fatiscente di legno vicino alla canonica assieme ad altre due persone abbandonate.
Sono stato a trovarlo in quest’isola, Limones. Il viaggio è stato incantevole: con una barca a motore per un’ora tra fiumi e vegetazione incontaminata. Poi lo shock nel vedere quest’uomo di appena 68 anni che ne dimostrava 85:  denutrito, anemico confuso, sporco.  Gioie e dolori della Missione!
Se non fosse stato per il complicato trasporto da organizzare lo avrei portato subito all’Asilo.
“Tra due  giorni voi lo portate fino al molo de La Tola” dico  alle sorelle clarettiane,” e io con la mia macchina lo porto a casa”.  Così è stato.
Una buona alimentazione iperproteica, vitamine e fisioterapia: Andrès si sta riprendendo bene.
Come sospettavo era anemico”da morire”: con un’emoglobina di 5.8 ! Però ora già va meglio. Come un bambino inizia a muovere i primi passi con un girello. Già mangia cibo solido, sorride e parla. Insomma davvero un bel recupero.
Chissà se quando si normalizzerà ritornerà sulle strade e magari una notte piovosa...la polizia ce lo riporta!

Fratel Maurizio



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