Tachina

domenica 8 gennaio 2012

La nostra esperienza all'Hogar de ancianos di Tachina


E’ passato un mese da quando siamo tornati dall’ Ecuador, e ci portiamo ancora nel cuore la magia dell’esperienza a Tachina.
Noi siamo fidanzati da qualche anno e la realtà di tutti i giorni aveva cominciato a portarci parecchie preoccupazioni e parecchi quesiti sul valore della vita che stavamo conducendo. La nostra prima esperienza di missione ha risposto a tutto.
Siamo stati accolti a Tachina davvero con il cuore dai fratelli, ma anche dai meravigliosi “nonni” ospiti dell’asilo. Noi eravamo molto preoccupati per l’accoglienza che avremo avuto da parte degli anziani, sono uomini e donne che hanno avuto vite dure, hanno vissuto esperienze davvero inimmaginabili, ma nonostante questo, e nonostante il nostro spagnolo veramente molto stentato, si sono affezionati a noi, e noi a loro.
Abbiamo imparato molte cose, abbiamo toccato con mano cosa significa donare la vita per gli altri, i fratelli sono un dono meraviglioso, per i nonni sono degli angeli, li accolgono, li nutrono e li aiutano ad affrontare la fine della loro vita con serenità.
Siamo entrati in un mondo economicamente molto povero, ne siamo usciti profondamente arricchiti… siamo tornati a casa cambiati, le priorità sono cambiate, il valore della nostra vita è cambiato. Ringrazieremo sempre dell’opportunità che abbiamo avuto di vivere questa esperienza.
Pochi giorni prima di partire per la missione abbiamo incontrato nella nostra parrocchia un prete missionario che ci ha detto che dopo questa esperienza noi saremo nuovamente tornati in missione; ne siamo rimasti stupiti e anche un po’ scettici, non pensavamo che la missione ci avrebbe richiamati. Ora che abbiamo fatto questa esperienza siamo convinti che torneremo.

Enrica & Steve


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