Tachina

mercoledì 14 dicembre 2011

Miguel Angel e Marcos Aurelio


Miguel Ángel e Marcos Aurelio
I due amici “della dialisi” ci hanno lasciati tutte e due in una settimana.
Miguel Àngel , di appena 64 anni, è morto il 1 Dicembre. Marcos Aurelio, 74 anni, otto giorni dopo.
Con loro qui al Centro abbiamo vissuto un’esperienza alquanto singolare.
È la prima volta che avevamo due ospiti dializzati. 3 giorni alla settimana andavano alla “Unidad de Hemodialisis” de “La Tolita”, a una decina di km dall’Asilo. Si tratta di un nuovo programma governativo voluto dal Vicepresidente.
Miguel e Marcos sono stati accolti qui da noi su insistenza del Vescovo perchè ambedue non avevano familiari che potessero accudurli in questa nuova e delicata fase della loro vita.
Erano molto ammalati: insufficienza renale, ipertensione, diabete...Quasi ciechi, ambedue avevano un arto inferire amputato e quindi erano in carrozzina.
Per loro è stato difficile all’inizio (ma anche dopo) accettare questo nuovo stile di vita ed inserirsi in questa struttura.
Un’equipe composto da una psicologa, un’assistente sociale, un medico ed una infermiera li hanno preparati alla dialisi.
Anche noi abbiamo fatto la nostra parte offrendo loro  l’assistenza basica, con cibo speciale, igiene personale, una stanza singola, ma soprattutto cercando di dare loro quel calore umano indispensabile per vivere bene anche quando si è ammalati.
Purtroppo le loro condizioni di salute sono peggiorate fin dal primo giorno: sbalzi glicemici ci costringevano a ridosare tipo e unità di insulina, dolori garstrici, problemi digestivi, ipertensione...hanno portato presto questi amici in Cielo.
Soprattutto io con loro ho conversato molto. Mi hanno raccontato le loro rotambolesche vite, i primi sintomi della malattia, il loro rifiuto alle cure e alla dialisi, la crisi dell’iternamento “forzaro” qui all’Asilo.
Alla fine però hanno accettato e riscoperto la fede: quella fede semplice e sincera che avevano appreso da bambini dai genitori. Partecipavano volentieri alla Messa e alle varie funzioni religiose del Centro.
Sono sicuro che il Buon Dio  terrà conto di tutto: delle loro sofferenze fisiche e psichiche, delle loro ultime preghiere e...della nostra buona volontà!
Ciao carissimo Miguel e Marcos. Lo so che avevate ancora tante cose da dirmi. Vi interrompevo sempre perchè dopo le 10 e mezza della notte i miei occhi  si chiudevano e non seguivo più i vostri complicati discorsi. Però un giorno...riprenderemo il colloquio!
Fratel Maurizio


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