Tachina

domenica 1 maggio 2011

Pasqua con una gamba sola

Tutto è iniziato qualche settimana fa con una piccola pustola a livello del polpaccio sinistro.. Sembrava un foruncolo. Dopo pochi giorni tutto il piede era dolente, tumefatto, infiammato e il foruncolo si trasforma in una piccola piaga infetta e maleodorante. Ci accorgiamo che non c'è pulsazione arteriosa e dalla piaga, sempre più grande, inizia a fuoriuscire pus  e un liquido nerastro simile a "sanguaccio". Pensiamo subito ad un'ulcera diabetica, però gli esami fatti in due diversi laboratori non ci dicono nulla di significativo. Per due settimane due volte al giorno medichiamo la piaga sempre più estesa del buon Pedrito (vedi l'articoletto del 16-10-2010). Ormai tutti i tessuti circostanti sono coinvolti: sottocute, fascie muscolari, ossa.... Fa molto male e l'odore è insopportabile. L'abbiamo isolato in una camera  singola. Anche gli antibiotici più forti e in vena sembrano inefficaci. Così si decide di portarlo per una visita chirurgica all'ospedale pubblico. Era un lunedì mattina. Alle 7,30 eravamo già davanti agli ambulatori dopo aver prenotato una visita. L'attesa è snervante con un corridoio pieno zeppo di gente di tutti i tipi, seduti anche sul pavimento. Pedrito ha male e per l'odore dobbiamo uscire all'aperto, malgrado gli abbondanti impacchi d'amuchina. Alle 11.30 arriva il chirurgo e iniziano le visite. Noi passiamo tra i primi. Appena lo vista ordina urgentemente un elettrocardiogramma, una visita anestesiologica, gli esami di laboratorio e due sacche di sangue :" stasera alle ore 19,00 in punto lo voglio in sala operatoria per l'amputazione...è urgente!"
E così che ora il buon Pedrito ha solo una gamba.
Il postoperatorio è stato un po' difficile. Pedro ha 85 anni.
Dopo soli due giorni lo rimandano a casa. Mangia poco, non parla. Però pian piano si riprende e ora, dopo un mesetto dall'intervento, sta decisamente meglio. Si alza in carrozzina, mangia e ha anche voglia di scherzare. Sta iniziando una nuova vita...con una sola gamba. Ma sempre vita è.
Coraggio Pedrito! sorridi, che anche con una sola gamba si può vivere bene e poi in fondo tu sei fortunato: qui all'Asilo hai tua moglie, Daira (vedi le notizie da Tachina del Marzo 2011). Lei è cieca però se la guidi può spingerti la carrozzina e così siete ancora liberi d'andare dove volete!!

Fratel Maurizio

Nessun commento:

Posta un commento