Tachina

domenica 12 settembre 2010

Funteman

Agosto in Funteman é sempre un mese movimentato perché il giorno 17 é la ricorrenza del suo riconoscimento giuridico; quest’anno poi, la Fondazione ha compiuto vent’anni e, allo stilo suamericano, bisognava celebrare degnamente la ricorrenza. Cosí s’é organizzata una settimana di festeggiamenti con un’attivitá specifica per ogni giorno. Si possono vedere alcune foto di questa settimana nel Blog: funteman.blogspot.com dove cerco di pubblicare i fatti piú importanti del nostro servizio.
Una delle attivitá portate avanti in questi ultimi mesi in previsione dell’annivesario é stata la publicazione di una rivista. Si tratta di una serie di articoli che trattano i nostri problemi, il servizio che offriamo, le prospettive, le problematiche delle persone anziane ecc. Il costo di questa publicazione lo abbiamo ammortizzato abbondantemente offrendo spazi publicitari alle industrie e commerci particolari, ricavandone anche un discreto guadagno. Si é pensato a questa rivista anche come qualcosa di concreto che entrasse nelle famiglie e potesse avere effetti benefici anche se non immediati, essendo un elemento che parla a nostro favore e mantiene viva l’attenzione verso Funteman e gl’anziani.
In questo periodo abbiamo alcuni progetti che si stanno rivelando piú complicati di quanto si pensava. Come forse ho giá accennato, vogliamo trasformare la struttura di una cappella in disuso adibendola a nuova sala di fisioterapia. All’inizio dell’anno vevo posto grandi speranze nel Ministero che collabora alla nostra finanziazione (M.I.E.S.) perché mi avevano assicurato che avevano fondi disponibili per questo tipo di strutture. Circa un mese fa peró hanno comunicato che, se veniva accettato il progetto presentato, si doveva dare in comodato a questo Ministero il terreno su cui sorge la struttura, cosa questa impossibile perché il terreno non é nostro, ma del ministero della Salute che ce lo ha dato in comodato. Vedendo chiudersi questa porta, la fondatrice mi ha accompagnato dal Prefetto Provinciale che fu il donante della cappella in questione e l’aveva fatta costruire in memoria di sua madre, Dama di Funteman. L’ “Ingeniero” ci ha ricevuti un sabato mattina in un angolo del suo giardino pieno di orchidee in fiore di almeno trenta specie diverse. Al di lá della bellezza dei fiori peró, la sua risposta é stata un rotondo NO. Come istituzione, la Prefettura non puó piú aiutarci come aveva fatto in passato perché giuridicamente sono cambiate le sue competenze e, personalmente, neanche. Il suo stipendio di Prefetto lo destina all’acquisto di compiuter da regalare alle scuole nelle zone rurali (mentalmente mi sono fatto un appunto per chiederglene uno per la nostra sala medica e, visto la precedente negativa, credo che non dirá di no un’altra volta). La signora Vittoria (la fondatrice), al ritorno dall’udienza aveva le “orecchie un po’ basse” non se l’aspettava - lo conosco da quando era bambino... diceva. Peró, eravamo ancora nel taxi di ritorno e giá stava valiando quali altre possibilitá abbiamo per ottenere i fondi necessari ai lavori. Lei é cosí! “Hermano, Las cosas caen por su propio peso” ama ripetere quando é convinta di trafficare per un causa giusta e, a ben guardare, la si puó intendere come la dimostrazione una fede grande nella Provvidenza che spinge a dare tutto quanto sappiamo fare, convinti che alla fine Lei metterá del suo lá dove noi non possiamo arrivare.

Fr. Giuseppe Visconti



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