Tachina

domenica 1 agosto 2010

Manta - Ecuador - LA FAMIGLIA VALENCIA: Il Signore, ogni tanto mi fa regali come questi.



Miguel Valencia lo conobbi verso la fine del 2004, quando cominció a frecuentare la fisioterapia di Funteman. Nel maggio dell’anno precedente, per questioni futili come uno sguardo gli ha sparato un colpo di pistola, con il risultato di una paraplegía irreversibile.
La sala di fiosioterapia di Funteman é nota in Manta perché, oltre ad affrire discrete prestazioni, ha prezzi popolari e, in casi come quelli di Miguel, lo fa gratuitamente. Le sue condizioni generali erano buone peró aveva giá sviluppato un’ulcera da decubito sacrale dovuta all’insensibilitá della parte e all’incontinenza. Il lavoro dei fisioterpisti era mirato a mantenere la funzionalitá delle articolazioni e della massa muscolare degli arti inferiori, ricorrendo a me per le cure dell’ulcera da decubito e l’incontinenza. Piú che curarlo, ho spiegato alla moglie cosa poteva fare per migliorare la situazione fornendogli anche dei reccoglitori esterni per evitare gl’inconvenienti dell’incontinenza. La moglie, che poi é solo la seconda convivente, ebbe un figlio da Miguel quando questi era giá stato ferito; un bambino gracilino, sempre malato, con diarrea che, quando lo vedo mi dico che se non é morto é proprio un miracolo. Comunque, a dispetto dell’apparenza indifesa e timida, la ragazza s’é rivelata all’altezza della situazione, anche quando la prima moglie arrivó da Quito e lasció due bambini avuti a Miguel quattro o cinque anni prima dicendo che non poteva mantenerli. Uno dei bambini era vispo e ben messo, l’altro invece lo si vedeva denutrito e mal messo.
Cosí é iniziata la collaborazione mia affinché queste persone non sofrissero troppo: ogni tanto davo viveri della Fondazione o soldi perché pagassero i debiti dove compravano perché giá non volevano fargli credito.
Uno dei due figli venuti da Quito, il piú in gamba, non rimase molto a Manta e tornó con la madre, l’atro invece si e, col tempo, cominció a mettere su un po’ di carne.
Miguel, dopo piú di un’anno, smise di venire a terapia perché l’amico che lo portava in taxi aveva altri impegni, ma ogni tanto la moglie viene a Funteman e mi mette al corrente della situazione.
Come fose poca cosa, la loro situazione é peggiorata quando la ragazza a iniziato ad avere problemi con una ghindola al seno che, garzie a Dio, non s’é rivelata un tumore. Comunque, al di lá del mal’essere fisico, questa nuova disgrazia limitó la sua attivitá di lavandaia che gli permetteva di guadagnare qualcosa.
C’é stato anche un momento di crisi tra i due, quando Miguel s’é dato al bere e alle vecchie compagnie. Vedendo questa situazione, la ragazza torno dai genitori, peró Miguel ha capito che sbagliava e sono tornati insieme.
Circa tre anni fa si sono trasferiti a Guayaquil per permettere a Miguel di sottoporsi a un esperimento proposto da un’equipe argentina, che consisteva in una inseminazione con cellule madri. Dopo l’inseminazione si sono fermati per quasi sei mesi di terapia fisica e, se anche adesso Miguel puó stare in piedi con dei tutori alle gambe, non si sono visti miglioramente sostanziali.
I bambini hanno giá cominciato la scuola con buon profitto, cosí lo scorso natale ho regalato loro un’enciclopedia. Due anni fa s’era potuto ottenere da un’ente publico, un aiuto per le spese di studio, cosa que quest’anno non é stata possibile.
La madre una volta al mese, o poco piú, viene a prendere i raccoglitori per orina, cerotti e borse. Le condizioni di Miguel sono sempre legate a un filo, deve stare attento alle ulcere, trovare la maniera di dar da mangiare alla famiglia, vorrebbe lavorare ma come? dove?
Io continuo a fare quello che posso e certamente la Provvidenza ci mette del suo. É dura, pero stanno bene insieme e, a loro modo, sono contenti. Deo gratias!
 


Le foto allegate riguardano l' attività della Missione di Manta - Equador dove opera come responsabile Fr. Giuseppe Visconti.







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