Tachina

martedì 5 maggio 2009

Noticias de Tachina


Tachina1.JPGDal 27 Aprile al 3 di marzo abbiamo avuto la gioia d’avere fra noi Angelita e Mariaeugenia, due volontarie della parrocchia Sagrado Corazón de Jesús di Bahía de Caráquez.
Fanno parte dei gruppi di P. Pedro Jesús, dehoniano spagnolo, che come era avvenuto in Marzo per Andres e Cesar, le ha inviate per una esperienza di servizio qui all’Asilo.
Ringraziamo di cuore la Divina Provvidenza per queste possibilitá di aprirci pian piano anche al volontariato locale. É un’occasione per far conoscere la nostra opera, il nostro carisma e soprattutto di dare ai nostri cari anziani l’opportunitá di relazionare con persona nuove che tramite il volontariato dedicano una parte del loro tempo a loro.




Tachina.JPGAnche a Tachina Giovedí scorso abbiamo festeggiato San Giuseppe Cottolengo, il nostro Fondatore, con una Messa celebrata dal Vicario del Vicariato Apostolico, P. Silvino Mina e concelebrata dal nostro don Matteo.
Erano presenti alcuni collaboratori e alcune volontarie.
É stata una celebrazione semplice, ma molto sentita con canti religiosi popolari che tutti conoscevano.
P. Silvino con maestria ha saputo coinvolgere gli ospiti in un’omelia dialogata dove assieme abbiamo riscoperto la bellezza e la ricchezza del carisma lasciatoci dal Cottolengo: la caritá a servizio dei piú poveri ed abbandonati che si basa sulla fiducia alla Divina Provvidenza e che , grazie al “trapianto del cavolo”, da 20’anni é presente anche qui ad Esmeraldas. Dopo la Messa non é mancato un momento conviviale di festa.
Il giorno seguente una scuola del Vicariato ha saputo rallegrare e animare gli anziani in una mattinata di festa ed intrattenimento.


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Per il momento in Ecuador nessun caso diagnosticato di influenza H1N1, la cosidetta febbre suina proveniente dal Messico. Questo almeno secondo televisione e stampa!

Oggi invece é confermato il primo caso in Colombia e sono stati immediatamente sospesi i voli aerei Cali- Esmeraldas.
Lo stato d’allerta é molto alto, la radio trasmette in continuazione notizie sul morbo e il Ministerio de Salud Publica dell’Ecuador si sta organizando per un’eventuale epidemia: come prevenire, misure d’isolamento, compera di farmaci, medici e personale sanitario on-call.
La malattia é d’origine virale e i primi sintomi sono simili a quelli di una normale influenza: dolori ossei diffusi, febbre, difficoltá respiratorie.
Non sono ancora chiare le terapie, anche se, naturalmente, esperti, case farmaceutiche e rappresentati...non perdono tempo!
Come sempre capita in questi momenti c’é chi catastroficamente afferma che sará una “nueva peste” e chi invece, piú tranquillo ed ottimista, assicura tutto passerá in poche settimane.
Noi qui all’Asilo, dopo aver fatto ció che possiamo dal punto di vista sanitario e preventivo (compera di mascherine, richiesta di farmaci antibiotici e antivirali, contatto quotidiano con il nostro medico...), ci affidiamo ancora una volta al Buon Dio ché ci tenga “una mano sobre la cabeza”.

Fratel Maurizio



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