Tachina

venerdì 17 aprile 2009

Riflessioni giornaliere dal Diario di Padre Pasquale SSC su alcuni "Detti e Pensieri" di S. Giuseppe Cottolengo, a cura di Lino Piano


Numero 113

Stiamo allegri, non ho più che tre centesimi; con tutto questo stiamo allegri, abbiamo fede nella Divina Provvidenza.



Riflessione

Gesù ci chiama ad essere dei risorti, chiunque siamo, ovunque siamo, qualsiasi cosa pensiamo di noi stessi.
Abbiamo creduto nell’amore misericordioso del Padre, siamo chiamati a vivere come Cristo ha vissuto vicino e con i poveri.
Abbiamo un comando: amare come Lui ha amato, con quell’amore preferenziale per i piccoli e gli umili; a parlare come Lui ha parlato; ad offrire la nostra vita come Lui ha offerto la sua; a fare ciò che Lui ha fatto e anche cose più grandi, perché Lui è ritornato al Padre.
Il Cottolengo è pronto a vendere tutto per essere libero di amare e lasciarsi usare come docile strumento nelle mani del Padre Provvidente.

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