Tachina

lunedì 27 aprile 2009

Il caro Avelino


E cosí anche il buon Avelino ci ha lasciati. Era un uomo mite, senza pretese, se non quella d'accendere la inseparabile pipa. Certamente tutti i volontari venuti a Tachina lo ricordano con simpatia.
Parlava poco, solo chiedeva il suo cappellino e la pipa quando li dimenticava sul comodino. All'Asilo dal 1998, in carrozzina, ultimamente ha sofferto una chiara decadenza fisica senile.
Nelle ultime settimane non riusciva piú ad alimentarsi da solo e gli ultimi giorni, forse per un ictus cerebrale, ha perso conoscenza e si alimentava solo per via parenterale. Il Signore se lo porta in Paradiso sabato scorso, 25 aprile. Aveva 80'anni.
Ultimamente ci aveva dato molto lavoro, peró, come sempre accade in questi momenti, ora ci manca molto e guardiamo con nostalgia quel letto vuoto.
Sempre ricorderó il volto di Avelino (che tanto mi ricordava quello del mio nonno materno!) e la storia della sua nascita avvenuta durante la guerra di Cuenca, che mi raccontava almeno una volta al giorno!
Ciao Avelino, tra una pipata e l'altra dal Paradiso ricordati di noi che qui stiamo ancora "luchando" e camminando verso La Meta.

Nela foto é con fratel Robert e Antonio.



AvelinoRobertAntonio.JPG


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