Tachina

domenica 7 dicembre 2008

La vecchietta e i fuorilegge


Anni fa i padri comboniani di Borbon, un paesotto ai confini con la Colombia, si sono imbattuti in un’anziana sola e quasi cieca. Assieme alla comunitá cristiana decidono di costruigli una casetta e a turno darle assistenza e cibo.
Per anni il parroco e i parrocchhiani si sono fatti carico di Ambrosia.
Non solo perché le sue condizioni di salute ora sono decisamente critiche e la cecitá quasi totale, ma anche per un altro “interessante” motivo, padre Joackin, il parroco mozambicano di Borbon, qualche settimana fa ci telefona chiedendoci la caritá di prenderla all’Asilo.
Alcuni malviventi hanno fatto della casa di Ambrisia una specie di campo-base, dove immagazzinano,.”lavorano” e spacciano droga.
Lei quasi totalmente cieca e con problemi seri di deambulazione non si accorge di nulla. Solo apprezza la presenza di questi “amici” che sempre gli portano qualche regalino, soprattutto “tabaco para su cachimba”. Alcuni parrocchiani mettono al corente i preti su ció che sta accadendo e questi a loro volta informano il Vescovo per studiare il da farsi.
Il Vescovo coglie al volo la gravitá della situazione anche per il fatto che in questo momento da quelle parti é difficile denunciare alla polizia il fatto. Da diverse settimane infatti i guerriglieri rivoluzionari colombiani (detti anche FARC) hanno varcato il confine e si stanno impossessando di Santo Lorenzo e Borbon, cittadine prossime al confine. Il presidente ecuatoriano, Rafael Correa, ha giá inviato sul posto sette mila uomini dell’esercito per creare un “cordone di sicurezza”: questo per selvaguardare Esmeraldas che si trova a un centinaio di km. Per questo nei giornali e notiziari televisivi di questi giorni parlano di scontri armati alla frontiera nord e i giá difficili rapporti diplomatici tra Ecuador e Colombia si stanno incrinando ancor di piú.
Per questa critica situazione politica il Vescovo ordina ai missionari di Borbon d’abbattere al piú presto la casa, cosí da disperdere i malviventi che potrebbero essere la stessa FARC che si finanzia con questi e altri traffici illeciti quali traffico d’armi, petrolio e sequestri di persona. “Sí..., peró...la vecchietta dove la metto?..”
Claro, pues: visto che le famiglie di Borbon giá stanno vivendo questa forte crisi e molti per motivi di sicurezza se ne stanno andando, l’unico posto é l’Asilo: cioé, qui da noi!
E cosí che da Mercoledí scorso la 82’enne Cuero Caicedo Ambrosia é qui con noi.
Per la veritá sta vivendo giorni difficili, come possono essere quelli di una persona cieca che perde i suoi punti di riferimento e le “voci amiche”.
Alla domanda di routine a Joackin che l’ha portata :” ma lei lo sa dove si trova ora?”, mi ha risposto in modo vago come per dirmi:” fratello, é ovvio che lei non volesse lasciare quel posto al quale ormai era affezionata. Né capirebbe i motivi di tutto questo trambusto. Lo so che i primi giorni saranno difficili. Tu quando la vedi un po’ alterata....accedigli la pipa! Vedrai che pian piano si ambienterá anche qui. Del resto tu capisci che per la sicurezza di tutti, ho ricevuto ordini ben precisi dai superiori...”
Non mi restó che dire un generico “esperamos que todo vaya bien” e accendergli la sua prima “pipata” a Tachina.

Fratel Maurizio



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