Tachina

giovedì 18 dicembre 2008

Gruppi e gruppetti...


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Allora é proprio vero che a Natale tutti sono un po’ piú buoni e generosi.
In questi giorni un’infinitá di gruppi e gruppetti di tutti i tipi vengono all’Asilo per una visita e per portere qualcosa ai “poveri vecchietti”.
Provengono dai posti piú disparati: parrocchie, associazioni sportive e culturali, movimenti ecclesiali e semplici famiglie; cattolici, protestanti e...gente di buona volontá.
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E cosí che soprattutto a fine settimana, ma capita anche nei giorni feriali, si possono incontrare nella “glorietta”(il posto dove gli anziani si radunano per le feste e dove solitamente durante il giorno stanno i non autosufficienti in carrozzina) due gruppi anche di diversa estrazione: le candidate miss Esmeraldas con le catechiste di “Maria Auxiliadora”, le Dame de “ La Armada del Ecuador” con i diaconi del Vicariato....
Poichè il nostro cancello é sempre aperto per tutti, chiunque é il benvenuto, anche se non aveva avvisato.
Questi gruppi pur essendo diversi per etá, composizione e provenienza, hanno peró alcune caratteristiche comuni. Io ne ho individuate almeno cinque.
1- Tutti amano la musica tutto-volume e ballare (da soli o con gli anziani). Spesso mi chiedo come possono comunicare tra loro e con gli anziani con una musica cosí assordante. Eppure si parlano!
2- Tutti (giovani e vecchi, poveri e ricchi) sono “armati” di macchina fotografica, ora di quelle moderne che fanno anche da cellulare, video, internet...insomma tutto! E scattano un’infinitá di foto a tutti e tutto: immagino per raccontere agli amici o a casa che sono stati niente popó di meno che all’Asilo a trovare gli “anziani abbandonati”.
3- Tutti portano torte e caramelle che distribuiscono a gogo, con grande “gioia” delle cuoche e i fratelli che si chiedono cosa mangeranno dopo a tavola. Naturalmente sempre si dimenticano di chiedere se “por si a caso” ci sia qualche diabetico!!
4- Tutti arrivano alle ore piú disparate: o quando stiamo andando al comedor, o durante la siesta pomeridiana o mentre iniziamo ad accostarli
5- Tutti, infine, rimangono ben impressionati dell’ambiente, della simpatia e accoglienza degli anziani e (tutti) ripromettono con giuramenti (e qualche debole-di-cuore con le lacrime agli occhi), di ritornare presto a visitarci. Cosa che puntualmente (a perte qualche rara eccezione) non si verifica: se tutto va bene ci rivedremo il prossimo Natale.
Malgrado queste “caratteristiche” noi siamo piú che contenti che vengano i gruppi. Anzi li incoraggiamo a venire e a ritornare spiegandogli quanto siano importanti le loro visite per i nostri nonni.
Fosse per me poi, metterei un secondo Natale a fine maggio-inizio giugno!!
Con simpatia,

fratel Maurizio


Notizie per i volontari di Tachina.
Profeta ha ricomunciato ad alzarsi qualche ora in carrozzina. Anche le piaghe vanno meglio. Mangia ed é sereno.
Anche Juana sta meglio, peró non cammina piú: cateterizzata, anche lei é in carrozzina.
Purtroppo anche Emilio (l’uomo del Rio) é a letto: ha subito una contusione cerebrale dopo una caduta accidentale.
Euclide é stabile e allettato.
Attualmente gli ospiti sono 34, dei quali 11 donne.

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