Tachina

giovedì 27 novembre 2008

Il Vescovo al telefono e notizie da Tachina

Per bacco! Niente di meno che il Vescovo al telefono! Chissá che novitá ci sono!
“Queridos hermanos, lo so che siete pieni di lavoro e che avete giá tutti i letti occupati, peró vi chiedo la caritá d’accogliere un anziano che hanno abbandonato qui in Vicariato questa mattina. Abbiamo giá contattato la polizia e vedremo cosa potremo fare. Peró per il momento dovreste prenderlo voi perché non so proprio dove mandarlo...”.
Certo che lo abbiamo preso. Non solo perché ce lo ha chiesto il nostro Pastore, ma soprattutto perché é uno di quei poveri “sin nada y sin nadie” che all’asilo entrano...”per diritto!”
E cosí che dopo un paio d’ore l’autista del Vescovo arriva con Ponce Manuel Emilio. 93 anni, quasi cieco, cammina con l’ausilio di un bastone.
Subito ci racconta la sua avventurosa vita: sposato e vedovo due volte, ha avuto nove figli dei quali sei sono giá morti. Dei rimasti uno é emigrato in Spagna tanti anni fa e mai piú ritornato, gli altri due...chissá, forse vivono nel Manabí!
Lui anni fa si é trasferito qui ad Esmeraldas per lavorare in una finca vicino ad Atacames. Poi... la vecchiaia: inizia a claudicare e la vista si fa opaca: artrosi e cataratta hanno la meglio.
Soprattutto c’é una fastidiosa piaga proprio sul naso che non vuole guarire e ormai sono anni da quella puntura d’insetto....Dolore e pus lo isolano dal resto del mondo.


E cosí che, come é accaduto ad altri anziani, un giorno lo caricano in una macchina e lo portano davanti agli uffici del Vescovo. Lí lo scaricano, in fondo non sono nemmeno parenti..!
Persona mite, Manuel vorrebbe rendersi il piú possibile autosufficiente, per non disturbare. Peró sa che ha bisoglo di attenzioni mediche: e l’etá non gioca certo in suo favore! “No se preocupe hermano, mi ha detto ieri, dopo l’inverno verrá mio figlio a prendermi...”
Intanto, caro Manuel, cerchiamo di rimettere un po’ a posto la “carozzeria” e dopo l’inverno vedremo quel che il Signore vorrá...magari il Vescovo... ci richiama!

Fratel Maurizio
ALTRE NOTIZIE DA TACHINA

Chi é stato da queste parti in quest’ultimo anno, ha visto come il Governo ecuatoriano abbia “tentato” di ristrutturare la casetta numero 2 (la seconda a sinistra, di fronte all’infermeria). Dico “tentato” perché ad un certo punto dei lavori, tutti gli operai se ne sono andati senza completare i lavori: i fondi erano esauriti e loro non potevano continuare!
Ebbene, ancora una volta la Provvidenza é grande e siamo riusciti a nostre spese a sistemare i locali e ora la casa si presenta bella ed ospitale, anche se ancora tanto ci sarebbe da fare per ottimizzare gli ambienti soprattutto per non autosufficienti in carrozzina.
Giovedí 13 Novembre abbiamo cosí trasferito nella 2 in modo permanente il primo ospite, la Francelina, un’ottantenne ancora autosufficiente.
Liberandosi un letto dalle donne, Venerdí scorso abbiamo potuto accogliere Dora, una ritardata mentale da molto tempo in lista d’attesa, ospitata da una famiglia dell’Indipendencia.
Sempre per i volontari passati a Tachina, informo anche che Profeta, Euclides e Juana sono gravi: allettati, da tempo non riescono piú ad alzarsi. Ricordiamoli nella preghiera. Il Signore accolga anche questa loro sofferenza che, come mi hanno promesso, stanno offrendo anche per noi.
P. Richard sta recuperando lentamente dopo l’intervento. Sono in contatto con l’infermiere che lo sta seguendo negli States. Tuttavia é ancora molto debole e all’ospedale, dove continua la fisioterapia.

Fratel Maurizio

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