Tachina

martedì 18 marzo 2008

Settimana Santa 2008

É certamente il periodo piú bello e indicato per parlare con i nostri anziani.
Ci si mette subito in sintonia quando si parla di sofferenza e croce, di abbandoni e incomprensioni.
Loro sono esperti di “queste cose”: i loro familiari li hanno abbandonati, soffrono gli acciacchi della vecchiaia, passano molte ore in solitudine e dolore.
Mi viene spontaneo invitarli in questa Settimana Santa a vivere assieme a Gesú questi loro momenti. Lui come loro ha sperimentato queste sofferenze e ora vuole viverle con loro e dare un nome ai loro dolori.
Peró per portare tutto e tutti alla Resurrezione.
Redimere queste loro fragilitá.
Cosí anche Emilio e Gallon, gli ultimi due arrivati, possono redimere il loro immenso dolore: l’uno “buttato fuori da casa” dalla nuora e l’altro abbandonato dalla figlia.
Anche Gesú é stato abbandonato dai suoi discepoli e per un istante si é sentito abbandonato anche dal Padre.
Emilio e Gallon possono “mettersi” con Gesú, Via sicura per arrivare alla redenzione della loro fragilitá e raggiungere cosí la Resurrezione.
A me, a tutti voi e ai vostri cari, assieme agli anziani dell’Hogar, ai miei confratelli Pietro e Robert e ai nostri collaboratori, auguro un buon cammino verso la Resurrezione.


Fratel Maurizio


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